È morto Bruno Pizzul

La sua voce ha unito e fatto appassionare, il suo «… e segna, segna Roberto. Roberto Baggiooooo al 42′ del secondo tempo», sembra di sentirlo ancora, come se fosse ieri. Questa mattina è morto all’ospedale di Gorizia Bruno Pizzul, storica voce del giornalismo sportivo italiano. Avrebbe compiuto 87 anni tra pochi giorni. Un’icona sempre umile: «Quando sento che qualcuno si interessa a me alle mie esperienze, resto sempre un po’ perplesso. Il motivo è semplice: mi compiaccio di non essere mai riuscito a prendermi troppo sul serio». Nato a Udine l’8 marzo del 1938, Pizzul entrò in Rai nel 1969 e l’anno successivo commentò la sua prima partita, un Juventus-Bologna di Coppa Italia sul campo neutro di Como. Un ricordo traumatico, raccontato fra mille sorrisi come era solito fare: partito da Milano con largo anticipo, verso le 12, Pizzul si fece tentare lungo il tragitto da un pranzo con Beppe Viola, amico e collega che lo definiva «la persona più buona del mondo». Uno sfizio che lo portò ad arrivare allo stadio quando la partita era già iniziata da 15 minuti. corriere.it