Giovane americana muore al ristorante, incomprensione linguistica era allergica

Allergica agli anacardi. Ma a causa di un’incomprensione linguistica non è riuscita a farsi capire dai titolari di un ristorante al Pigneto. È morta così Anne Avarie Tierney, americana di 20 anni, soccorsa alle 13.45 di mercoledì dal personale medico dell’Ares 118 intervenuto in una struttura ricettiva per studenti stranieri che si trova in via Casilina, a poca distanza dal ristorante in via Giovanni De Agostini dove poco prima la giovane aveva pranzato. Inutili purtroppo i tentativi ripetuti dei medici di rianimarla: è morta poco dopo. Con la forza della disperazione, dopo essersi già sentita male all’uscita del ristorante, la ragazza è corsa verso il suo alloggio per chiedere aiuto alle amiche, alcune studentesse americane a Roma per seguire il progetto Erasmus. Sono state loro le prime a somministrarle il Bentelan in almeno due occasioni per tentare di bloccare la crisi allergica ma non ci sono riuscite e alla fine la giovane si è accasciata priva di sensi a terra. È scattato l’allarme al 112 e sul posto giunta anche la polizia. Ma per la ragazza non c’è stato purtroppo niente da fare. Sarà forse l’autopsia disposta nei prossimi giorni a chiarire le cause del decesso e a verificare cosa sia accaduto all’interno del ristorante dove gli agenti del commissariato Porta Maggiore potrebbero eseguire nelle prossime ore un’ispezione insieme con personale della Asl di zona. A dare l’allarme al 112 era stata un’amica di Anne con la quale poco prima aveva mangiato un panino in uno dei due ristoranti in via De Agostini, il «Vitaminas 24» specializzato in piatti vegani. Subito dopo la giovane si è sentita male: l’amica l’ha allora accompagnata verso l’ostello dove vivevano. La vittima era consapevole della sua allergia alle arachidi ei frutti a guscio affini e di solito si portava dietro il kit a base di cortisone proprio per evitare lo choc anafilattico obbligatorio negli Usa. Ma questa volta lo aveva dimenticato. Pochi istanti dopo aver varcato il cancello della Casa per ferie suore di San Domenico Anne è crollata a terra priva di sensi. La giovane che era con lei ha tentato di rianimarla anche seguendo le istruzioni fornite dall’operatore del 118 per telefono in attesa dell’arrivo dell’ambulanza sul posto. Le avrebbe anche somministrato l’antistaminico che è corsa a prendere nella stanza della vittima e allo stesso tempo le ha anche effettuato un massaggio cardiaco che purtroppo però non è servito. corriere.it