Superluna del Raccolto, tutti con il naso all’insù ecco a che ora vederla

È in arrivo giovedì 28 settembre la Superluna del Raccolto, la quarta e ultima dell’anno. Preceduta nei mesi scorsi da quelle del Cervo (3 luglio), dello Storione (1 agosto) e dalla ancor più grande Superluna Blu (31 agosto), essendo la più vicina all’equinozio d’autunno viene tradizionalmente associata alla più tipica pratica agricola della stagione. A onor di cronaca diventerà piena alle 11.58 di venerdì 29, ma poiché raggiungerà il perigeo – ovvero il punto della sua orbita più vicino alla Terra – già alle 3.05 del giorno prima, la sera migliore per ammirarla sarà proprio quella di giovedì. Più nel dettaglio, con una distanza minima da noi di 361.552 chilometri apparirà leggermente più grande di quella del Cervo (361.934) ma un po’ più piccola di quella dello Storione (357.530) e della Superluna Blu (357.344). Come di consueto va ribadito che il termine «Superluna» non ha alcuna valenza scientifica, ma viene comunemente utilizzato per indicare quella speciale situazione in cui il nostro satellite transita ad almeno il 90% del suo massimo perigeo possibile proprio mentre risulta visibile nella sua interezza. In questo senso, come ha reso noto la Nasa, la Superluna di giovedì «sembrerà circa il 5% più grande e il 13% più luminosa della media», proprio come quella del Cervo. Inoltre sarà «in buona compagnia» nella volta celeste, in quanto nel corso della nottata sarà possibile ammirare dall’Italia anche Giove e Saturno. Non resta dunque che incrociare le dita e sperare che le nuvole non ostacolino la visione. Una volta archiviata anche quest’ultima Superluna del 2023, la successiva farà capolino nei cieli di tutto il mondo il 19 agosto dell’anno prossimo, con perigeo a 361.970 chilometri. Per ammirarne una più grande occorrerà invece attendere il 18 settembre e il 17 ottobre, quando la distanza minima dalla Terra ammonterà rispettivamente a 357.486 e 357.364 chilometri. A chiudere le fila, il 15 novembre, una seconda Superluna autunnale con perigeo a 361.867 chilometri. corriere.it