“Ti butto l’acido addosso”, minaccia l’ex compagna condannato a 1 anno

«Ti faccio saltare in aria», «Ti butto l’acido addosso», «Ti vedrò un giorno e ti sputerò in faccia davanti a tutti». Sono alcune delle minacce che una ragazza, oggi 21enne, del Basso Salento avrebbe subito tra il 2019 e il 2022 dal suo ex fidanzato, che avrebbe controllato ogni aspetto della sua vita, impedendole persino di truccarsi o di indossare certi vestiti, oppure obbligandola a inviargli foto per dimostrare dove si trovasse. O ancora, stando alla denuncia della vittima, a consumare rapporti sessuali contro la sua volontà. Finito sotto processo con le accuse di stalking e violenza sessuale aggravata, un 27enne di Taurisano è stato assolto dall’accusa più grave, cioè quella della violenza, e condannato per i soli atti persecutori a un anno di reclusione dai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Lecce. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 10 anni. La relazione tra i due era iniziata quando la ragazza aveva appena 14 anni, ma ben presto si era trasformata in un incubo fatto di divieti, pressioni psicologiche e paura costante. Non poteva truccarsi, non poteva indossare certi vestiti senza il suo consenso. Ogni spostamento monitorato, ogni tentativo di indipendenza soffocato da insulti e minacce di morte. Destinatario del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata, il 27enne non si sarebbe fermato neppure di fronte alla misura cautelare, violandola nel novembre 2022, quando raggiunse la ragazza a una festa di compleanno, pretendendo di accompagnarla a casa. L’imputato è difeso dall’avvocato Giorgio Caroli; la ragazza non si è costituita parte civile. corriere.it