Treni in ritardo, ecco il rimborso automatico e istantaneo

Rimborso automatico (e istantaneo) se il treno farà ritardo oltre i 60 minuti. Lo strumento – realizzato in collaborazione con Trakti, una start up che ha vinto una selezione interna del gruppo di Ferrovie dello Stato – velocizza l’iter di verifica e validazione delle richieste di risarcimento e indennizzo, semplificando il processo che porta all’erogazione dell’importo dovuto. Che può essere richiesto anche sotto forma di bonus, a seconda delle preferenze del cliente. Una novità dirompente, visti i frequenti ritardi sulla rete accumulati nel 2024 attribuiti anche i cantieri in corso per i lavori di manutenzione dei binari (ne avevamo scritto qui a dicembre 2024 segnalando come all’inizio di questo processo il rimborso era possibile solo per chi aveva pagato con carta di credito e debito). Per richiederlo è necessario andare sulla pagina dedicata del sito web di Trenitalia o nella sezione «Info e Assistenza/Info su Rimborsi» dell’App o, in alternativa, ricevere il messaggio/mail di Smart Caring che viene inviato al cliente in caso di ritardo, cancellazione e sciopero dei treni. Una volta scelta la piattaforma, si può inserire il proprio indirizzo e-mail e, dopo aver ricevuto il codice OTP (One Time Password), si potrà procedere con la richiesta e ottenere l’importo dovuto in maniera immediata. Lo stato di avanzamento di ciascuna pratica viene tracciato in maniera non modificabile e pubblica sulla dashboard privata del cliente. In caso di ritardo tra i 60 e i 119 minuti, di Frecce e Intercity, è previsto un indennizzo pari al 25% del prezzo del biglietto, mentre per i ritardi di almeno 120 minuti, si ha diritto a un indennizzo pari al 50% del prezzo del biglietto. In caso di sciopero, invece, il cliente ha diritto al rimborso integrale del biglietto non utilizzato, se decide di non viaggiare. corriere.it